Logo



PROMOZIONE "ESTATE 2020"

Spedizione Gratis

DI TUTTI I LIBRI A CATALOGO

SRI AUROBINDO - L'ORIGINE DEL LINGUAGGIO





SRI AUROBINDO

L'ORIGINE DEL LINGUAGGIO




Il volume racchiude (per la prima volta in italiano) l’insieme degli appunti di linguistica di Sri Aurobindo, originati dalla ricerca (e dalla conseguente scoperta) delle vere scaturigini del linguaggio umano, del suo sviluppo e di una loro eventuale monogenesi.



«Gli studi di linguistica costituirono per Sri Aurobindo un aspetto dell’Opus. Un aspetto inteso a creare una scienza realmente in grado di rintracciare le origini e l’evoluzione del linguaggio umano. Dal linguaggio, strumento caratteristico dell’uomo (anche se non di suo esclusivo appannaggio, come recenti studi su alcune famiglie di uccelli e di cetacei dimostrano) Mère e Sri Aurobindo passano a elaborare il possibile strumento caratteristico del nuovo essere transumano.»

Tommaso Iorco (dall’introduzione).

 

Tre le concezioni sull’origine del linguaggio maggiormente accreditate dagli studiosi: quella dell’antichità, secondo la quale l’umano linguaggio ha una origine divina; e le due moderne, una tesa a ritenere il linguaggio umano una creazione umana, l’altra che ne attribuisce la creazione a un lungo processo evolutivo svolto dalla natura…

 

«Sri Aurobindo non aderisce in modo esclusivo ad alcuna di queste tre scuole, ma individua — mediante la propria assidua indagine epistemica — un punto di convergenza in cui le tre teorie coesistono e si completano vicendevolmente.»

Tommaso Iorco (dalla postfazione).

 
Un libro imperdibile!

      


Dati Libro:
- formato cm. 15x21;
- 304 pagine totali, con testo in bianco e nero;
- carta interna uso mano avoriata spessorata da 90 gr;
- copertina a colori su carta patinata opaca 300 gr;
- confezione brossura cucita a filo refe.



Prezzo di vendita: 15,00 €




Su questo libro è possibile aderire alle seguenti promozioni:



(clicca sul logo per maggiori informazioni)



Pagamenti accettati
(pagamenti accettati)
Note

«Il Veda è inteso primariamente per l’illuminazione e la cultura del Sé: questo è il senso degli articoli scritti da Sri Aurobindo per la rivista Arya. Come è giunto a tale conclusione? Mediante due vie. Da una parte, servendosi della sua notevole preparazione filologica (era fra l’altro un buon ellenista) e filosofica, ha ricostruito — con ben maggiore profondità di Dayananda Saraswati — i significati polivalenti delle radici vediche e, pertanto, la diversa efficienza delle singole parole e famiglie di vocaboli indicanti, di volta in volta, oggetti esteriori ed esperienze spirituali. Da un'altra parte, percorrendo a ritroso, mediante la propria esperienza yoghica, le tappe dell’arricchimento proveniente dalla spiritualità indiana, ha enucleato i motivi fondamentali di essa stessa rintracciandoli nelle antiche tradizioni. Il sapere primordiale di cui, secondo lui, i Veda sono già un ricordo e non più una visione immediata, ha trovato nel corso dei tempi altre maniere per manifestarsi direttamente agli uomini. Ora, secondo Sri Aurobindo, noi ci troviamo sulla soglia di un nuovo tempo il cui simbolo esteriore è l’unificazione della cultura umana. Ciò è dovuto al fatto che nell’epoca attuale sta sbocciando entro l’uomo una nuova forma di “essere-conoscere” il Sé superiore. (Questo evento è paragonabile allo sviluppo della facoltà pensante razionale, che caratterizzò l’epoca storica segnata dall’apparire sulla scena terrestre di Eraclito e Pitagora in Grecia, il Buddha, il Jina, i pensatori upanishadici in India, Lao-tzu e Confucio in Cina, per cui questa nuova forma dello spirito umano soppiantò le antiche esperienze puramente naturalistico-religiose)».

Pio Filippani-Ronconi




Prezzo di vendita: 15,00 €

La Calama editrice - Partita I.V.A. 02128050503 Cookie Policy - Condizioni di vendita - Contatti