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ṚGVEDA - SIGNIFICATO DEI NOMI DI PERSONA



Nel volume da noi pubblicato, contenente la traduzione integrale degli inni rigvedici, ci siamo presi cura di inserire il significato dei nomi di persona maggiormente ricorrenti, come precisato a pag. 618: «Cerchiamo, laddove lo spazio lo consente e il testo lo esige maggiormente, di fornire il significato di alcuni nomi di persona». Completiamo qui quanto, per ragioni di spazio, là abbiamo dovuto circoscrivere. Come precisa Sri Aurobindo, i veggenti rigvedici «utilizzavano i nomi propri al fine di celare il significato ampio e globale della loro poesia dietro qualcosa che sembrava una richiesta o un desiderio personali» (da “Il segreto dei Veda”, aria nuova edizioni). Si prega di segnalare eventuali manchevolezze: trattasi di un elenco in fieri.



Abhitapā“grandi energie”
Abhīvarta“vittorioso”
Abhyāvartin“colui che ritorna”
Adhvaryu“colui che istituisce un adhvara” [particolare yajña perlopiù rivolto al dio Soma]
Adhrigu“la cui luce si spande copiosa; la cui vacca è nella caverna”
Agastya“scaturito dalla pianta di Agasti” [nome botanico: Agasti Grandiflorum]
Aghamarṣaṇa“che annulla le colpe”
Aghāśva“avente un cavallo rischioso” [ovvero, dotato di energie vitali ardue da domare]
Agnimindha“colui che accende il fuoco mistico”
Agniyuta“unito al dio Agni” [A. Sthaura: “unito a Agni con forza”]
Agohya“luminoso; impossibile da oscurare o da occultare”
Agrū“vergine”
Ahnavāyya“da non sottovalutare” [nome di una forza ostile]
Ākhaṇóala“reggitore” [epiteto del dio Indra]
Aja“non-nato, eterno; capra”
Ajīgarta“che non ha nulla da mandar giù”
Ambarīṣa“cielo; aere”
Āmbhṛṇī“la possente, la grande” [Vāk A.: “dalla parola possente”]
Amhas“ansietà, preoccupazione, travaglio, fastidio”
Aṁhomuk“libero dall’angoscia”
Aṁśu“raggio di luce, raggio di sole”
Aṁśumatī“ricca di Soma; solare, radiosa”
Anānata“non costretto; non umiliato”
Ānava“straniero; umano”
Aṅga“parte (di un tutto)”
Aṅgirasepiteto del dio Agni e, per estensione, dei suoi mitici discendenti umani
Anila“aria, vento”
Añjasī“lineare, diretto, franco, onesto”
Antaka“margine estremo”
Anu“metodico”
Anumati“acconsentimento, approvazione, ammissione; benevolente” [nome di una dea]
Apālā“priva di protezione”
Āpayā“dai flutti energici”
Āpnānazona di passaggio verso il luogo del sacrificio
Apnavāna“dedito all’opera”
Apratiratha“carro inarrestabile, carro privo di opposizioni”
Apsava“donatore di acque”
Apvā“d’acque abbondanti”
Apyā“emerso dalle acque”
Araṭva“ligneo”
Ārbhava“sacro ai Ṛbhu”
Arcanānā“colui che viaggia verso l’illuminazione creata dal Verbo”
Arcin“splendente”
Arbuda“polpo; lunga massa gonfia” [nome di una forza ostile dalla massa tentacolare]
Ariṣṭanemi“conquistatore di carri dai cerchioni illesi”
Arjīka / Arjīkīya“ricettacolo del Soma”
Arjunī“vacca rossa” [radiosità vitale]
Arṇa“onda, flusso” [nome di una corrente divina]
Arpita“inserito, interposto, fissato, connesso”
Aruṇa“rosseggiante; sole; albore”
Akṣa“asse; perno”
Ārkṣa“stellare” [discendente di Ṛkṣa — vedi]
Asamāti“incomparabile” [nome collettivo di un gruppo di divinità]
Asiknī“notte”
Aśija“anelanti” [simbolicamente, tutti gli esseri umani che aspirano al divino]
Asita“slegato, affrancato; scuro”
Aṣṭadaṁstra“che ha otto zanne”
Aṣṭaka“composto di otto parti”
Aśna“famelico” [nome di entità ostile]
Aśuṣa“divoratore vorace” [nome di entità ostile]
Aśva“cavallo” [simbolo per eccellenza della forza-di-vita]
Astrabudhna“base del cielo”
Āśvamedha“cavallo sacrificale in azione”
Aśvāvatī“ben fornita di cavalli”
Aśvasūktin“cavallo dai buoni versi poetici”
Atiyāja“esimio osservante”
Atithigva“colui verso il quale gli ospiti [ovvero, gli dèi] dovrebbero recarsi”
Atka(ṁ)“armatura, corazza”
Atri“divoratore”
Aulāna“serbatoio; discendente di Ula”
Aurava“estensione, ampiezza, vastità”
Auśija“aspirante”
Avasyu / Avasya“implorante aiuto; che soccorre”
Avatsāra“nel corso di un anno”
Āvaya“colui che giunge”
Ayāsya“agile, valoroso, capace”
Āyavasa“d’illustre beneficio”
Ayu / Āyu“essere vivente; essere animato; uomo”
Babhru“bruno”
Bandhu“fratello; amico; compare”
Bāraspatya“discendente dal dio Bṛhaspati” [Bṛhaspati è il dio del mantra]
Bhajamāna“appropriato”
Bharadvāja“che apporta forza o rapidità”
Bhārata“fuoco; colui che agisce”
Bharga“effulgenza, radiosità, splendore”
Bhārgava“arciere eccellente”
Bhauma / Bhūmya“terrestre; proveniente da bhū (il piano materico)”
Bheda“contrasto; che separa”
Bhikṣu“questuante”
Bhiṣak“guaritore”
Bhṛaddivā“vasto-celestiale”
Bhṛadratha“ampio carro; eroe potente; ricettacolo capiente”
Bhṛgu“precipizio, declivio, burrone”
Bhujyu“ricco, prospero; gioioso” [cercatore di gioia]
Bhūtāṁśa“porzione di elemento”
Bhuvana“creatura vivente, essere senziente”
Bindu“goccia; punto; perla; parte infinitesimale”
Bṛbu“artiere”
Bṛhaddiva“ampio-celestiale”
Bṛhaduktha“ampiamente lodato; che rivolge grandi inni di lode”
Bṛhanmati“mente eccellentissima”
Bṛsaya“cospiratore, che congiura contro, che trama malefici” [nome di entità ostile]
Budha“saggio, intelligente, sveglio”
Cakṣu“occhio” [C. Saurya: “occhio del dio-Sole Sūrya”]
Cāyamāna“misuratore dell’ombra”
Ceda“foro”
Citra“illustre; meraviglioso”
Citramaha“meravigliosamente illustre”
Citraratha“dotato di un carro abbagliante o radioso”
Cyavāna“attivo, dinamico; incitatore”
Dabhīti“sterminatore”
Dadhyaṅ“aspersore”
Damana“che ha l’autocontrollo”
Dārbha“fascio d’erba” [Dārbhya: ‘discendente di Dārbha’]
Daśadyu“dieci empirei”
Daśavraja“che ha dieci rifugi di vacche”
Dasyu“brigante, ladro; non testimone” [nome di entità ostile]
Devaka“divino, celestiale”
Devajāmaya“dea delle acque”
Devala“consacrato al dio”
Devāpi“amico degli dèi”
Devaśravas“ispirato dal dio”
Devavāta“donatosi al dio; soffio divino”
Dharuṇa“sostenitore; ricettacolo; stabile”
Dhātar“fondatore”
Dhiṣaṇā“saggia” [epiteto di una dea]
Dhruva“saldo, stabile”
Dhuni“vibrante; fremente; risuonante”
Dhunya“chiassoso” [nome di entità ostile]
Dhvanya“intonato; vibrante”
Dhvasra“caduto; inaridito”
Dīrghaśravas“dovunque rinomato”
Dīrghatama“il più lungo, il più esteso”
Divodāsa“servitore del dio”
Divya“divino, celestiale”
Dravinodas“che esaudisce qualunque anelito di ricchezza” [epiteto del dio Agni]
Droṇa“corvo”
Dṛṣadvatī“corrente rocciosa”
Duḥśāsu“maligno” [nome di entità ostile]
Durgaha“cavallo”
Durmitra“non amichevole”
Duryoṇa“stabile nella dimora”
Duvasyu“reverente, adoratore”
Dvita Āptya“terza acqua” [simbolicamente, il secondo livello dell’esistente]
Dyotana“illuminativo, brillante”
Dyumna“ispirato; possente; glorioso; ricco; entusiasta”
Etaśa“radioso; variegato”
Evāvada“realmente benefico”
Evayāmarut“colui che origina i Marut” [nome di persona di un ṛṣi ed epiteto del dio Viṣṇu]
Gandharvī“parola”
Garga“toro”
Gāthīn“cantore”
Gaurivīti“assai stimato”
Gaveṣaṇa“colui che si dirige verso i raggi”
Gaviṣṭhira“immutabile nella luce”
Gaya“ricco; florido; vitale”
Gharma“caldo”
Ghoṣa“rumore del crepitio del fuoco; suono del canto degli inni; suono, rumore, urlo”
Girikṣita“che risiede in montagna (o sulle vette)”
Gopavana“custode della foresta”
Gotama“stracolmo di vacche; immerso nella luce”
Grāvagrābha“colui che coglie la roccia” [la roccia rappresenta l’incosciente materiale]
Gṛtsamada“inebriato di saggezza”
Harimantaalbero con cui si realizzavano i legnetti per l’accensione del fuoco rituale
Haryata“anelante; lieto; piacevole”
Havirdhāna“dimora sacrificale”
Hiraṇyagarbha“embrione d’oro”
Hiraṇyahasta“mani d’oro”
Hiraṇyastūpa“aureo apogeo”
Jamadagni“fuoco vivido”
Jaritā“vecchio”
Jarūtha“che fa invecchiare” [nome di entità ostile]
Jātūṣṭhira“inflessibile, irremovibile”
Jaya“vittoria, trionfo”
Jetṛ“vittorioso, conquistatore”
Juhū“lingua di fuoco; mestolo reclinato”
Jūti“rapido; energico; che scorre senza cessa; che procede; che guida”
Kadru“bruno”
Kakuha“alto, eccelso, eminente”
Kakṣa“sacello; luogo nascosto; recesso interiore”
Kakṣīva“tenace” [Moringa oleifera (albero originario dell’India, resistente alla siccità)]
Kakṣīvan(ta)“che acconsente a condividere; che accetta di essere asperso”
Kalaśa“giara, ricettacolo”
Kali“eroe; bocciolo”
Kānīta“che invoca con fervore”
Kaṇva“adoratore; adorabile”
Kapila“rosso-fuoco; fulvo”
Kapota“piccione”
Karkandhu“pozzo asciutto”
Karikrata“che causa forza”
Kaśirāja“sovrano di Kaśi [Varāṇasī]”
Kaśyapa“tartaruga; cerbiatto; pesce”
Kaurayāṇa“vettura”
Kavaṣa“aperto; scudo”
Kāvya / Kavya“ispirato, poetico, profetico”
Keśī“che tiene i capelli raccolti sopra la testa”
Ketu“stendardo; torcia; guida; discernimento; contrassegno; intelletto; meteora”
Khela“che scuote, che smuove”
Kīkaṭa“misero, avaro” [nome di entità ostile]
Kṛdhukarna“che ha orecchie corte”
Kriviṁ“cesoie; intelaiatura” [nome di entità ostile]
Kṛpa“compassionevole”
Kṛśa“emaciato”
Kṛśānu“abile arciere; [epiteto:] fuoco”
Kṛṣṇa“scuro; nero” [inscrutabile, impenetrabile]
Kṛtayaśā“laborioso; struggente”
Kṛtnu“abile; talentuoso; artiere”
Kṣatra“combattente”
Kṣatraśrī“glorioso per autorevolezza”
Kumāra“giovane, ragazzo”
Kuṇāru“dal braccio avvizzito” [nome di entità ostile]
Kuṇóapāyya“in cui si riversano come in un’anfora”
Kūrkura“cane” [nome di entità ostile]
Kuruśravaṇa“scaturito dai Kuru [clan dell’India vedica]”
Kuśika“strabico” [dotato di visione imperfetta]
Kutsa“lampo, fulmine”
Kuvitsa“tizio”
Kuyava“che causa un infausto raccolto” [nome di entità ostile]
Kuyavāc“che abusa della parola” [nome di entità ostile]
Ibha“domestico”
Idhmavāho“provvisto di combustibile”
Ikṣvāku“aspro”
Indrota“sostenuto da Indra”
Iraṁmada“lampo precedente il temporale”
Iṣa“che possiede potenza e delizia”
Iṣkṛti“che progredisce; che cura”
Iṭa“tessuto; stuoia”
Labarūpāpanna“che ha assunto la forma di una quaglia” [teriomorfismo del dio Indra]
Lakṣmaṇa“fausto; contrassegnato dalla fortuna”
Lopāmudrā“immagine (sigillo, segno) di un [particolare tipo di] uccello”
Madhucchandā“i cui metri poetici sono miele” [di Soma]
Mahiṣvan“assordante” [nome di entità ostile]
Makha“ostinato” [nome di entità ostile]
Mamatā“fiera, orgogliosa”
Māna“fondamento; misura; altare”
Manasa“pensatore”
Māndārya“celestiale”
Māndhāta“lento, flemmatico; inattivo”
Manu“mente” [designa l’essere mentale per antonomasia: l’uomo]
Mānya“onorevole, rispettabile, insigne”
Manyu“ira”
Mārīcaḥ“pepe” [Kaśyapaḥ M.: pepe nero]
Mathita“sconvolto, affranto”
Matsya“pesce”
Mātutaśva“che ha cavalli rapidi come il vento” [che possiede un’energia vitale scattante]
Māyin“mago”
Medhātithi“provvisto di intelligenza”
Medhya“vigoroso; sacro; intelligente; puro”
Mṛgaya“che insegue, che dà la caccia”
Muni“silenzioso”
Mūrādeva“ottuso non divino” [nome di entità ostile]
Mūrdhanvān“che abita nella dimora originale”
Muṣkavān“testicoli” [attributo di potenza creativa]
Nabhāka“inerte” [tamasico]
Nabhānediṣṭha“la cui essenza esala dal vaso”
Nāhuṣa“amico, compagno”
Namuci“trattenitore” (delle acque dell’esistenza) [nome di entità ostile]
Nara“uomo”
Nārada“umano servizievole”
Narya“forte”
Nārāśaṁsa“gloria degli uomini” [nome mistico di Agni]
Nārāyaṇa“figlio dell’uomo primordiale”
Navavāstva“avente nove dimore”
Nema“parte superiore; limite”
Nidhruvi“assiduo; fedele”
Ninditāśva“corsiero proibito”
Nīpātithi“ospite stabilito nel profondo”
Niṣkṛti“completo sviluppo”
Nitośa“munifico”
Nodhā“nonuplo, in nove parti, enneade” [N. Gautama: nove volte colmo di luce]
Nṛmedha“uomo intelligente”
Nṛṣad“dimorante nell’uomo; stabilito nell’essere” [nṛ è il puruṣa]
Oṣadhīḥ“crescite” [nome di alcune divinità]
Padya“verso [poetico], piede [poetico]”
Pajra“solido, robusto, possente”
Paógṛbhi“che ostacola il volo” [nome di entità ostile]
Pākasthāma“che alberga onestà”
Pakṣya“pertinente alle ali; schierantesi”
Paramajya“che detiene il potere supremo”
Parameṣṭhī“supremo”
Parāśaraḥ“frantoio, spremitore; distruttore”
Pārāvata“proveniente da lontano”
Parāvṛkta“rifiutato, messo da parte”
Parāvṛja“forza proveniente da altrove”
Paridhi“cerchio, circonferenza; orizzonte; protezione”
Parijma“onnipresente” [nome di un dio]
Parṇaya“verdeggiante”
Pārṣadvāṇa“patrono”
Parśu“ascia, accetta; costola”
Paruṣṇī“urentissima”
Parvata“montagna”
Pāśadyumna“che incatena la forza” [nome di entità ostile]
Pataṅga“sole; scintilla; essere volante”
Pàuraḥ“che si prodiga”
Pāvaka“fiamma brillante, purificante” [Agni P.: “il fuoco catartico dell’aspirazione”]
Pavamāna“colui che purifica” [epiteto del dio Soma]
Pavitra“puro”
Pāyu“protettore, guardia”
Peru“liberatore; trasportatore; assetato; semenza; sole; oceano; fuoco; sboccio”
Pipru“che si oppone”
Prabhūvasu“copiosamente ricco, riccamente pervaso di abbondanza”
Pracetas“felice; saggio; memore; intelligente”
Prajāvatī“feconda; pregna; che fa scaturire” [nome di una dea della fertilità]
Prajāpati“progenitore, padre dei popoli; creatore”
Prajāvān“prolifico”
Pragātha“simile a un canto”
Prātardana“distruttore”
Pratha“noto”
Pratibhānu“audace, coraggioso”
Pratikṣatra“risoluto in battaglia”
Pratiprabha“che riflette”
Pratiratha“combattente sul carro”
Prayoga“connesso”
Priyamedha“lodato per la sua intelligenza”
Pṛdākusānu“luccicante come un serpente”
Pṛśnigu“conducente vacche pezzate” [che rappresentano le luci variegate della Verità]
Pṛthi“esteso”
Pṛthu“espansivo” [P. Vainya: “espansivo amabilmente”]
Pṛthuśravas“ampiamente rinomato”
Pūraṇa“complemento; completamento”
Purandhi/Puraṁdhi“buona; munifica; prolifica; amabile”
Puraya“castello; città”
Purīṣiṇ“che possiede terre in cui dimora e si propaga”
Purnavatsa“figlio integro”
Pūru“uomo” (anche plurale, “genti”)
Purumedha“uomo molto intelligente”
Purumīëha“che offre il nettare [di Soma]”
Purumitra“estremamente amichevole”
Purukutsa“lampo prolifico”
Purūravas“che grida molto forte (o di frequente)”
Puruśanti“pace cospicua”
Puṣṭigu“che ha vacche ben nutrite”
Pūtadakṣa“di puro intendimento”
Pūtakratā“puro di mente”
Rāhūgaṇaḥ“cospicue mandrie eclissate” [R. Gotama: molte mandrie eclissate dalla luce]
Rakṣoha“protettore e uccisore”
Raji“lunisolare”
Rasā“impregnata; umida”
Rāthahavya“che porge (o che presenta) l’offerta”
Rathaspati“signore del carro”
Rathaviti“su un fausto carro”
Rauhiṇa“nato al di sotto” [nome di un ostile, nato nelle tenebre incoscienti]
Ṛbhukṣa (Ṛbhu)“celestiale; possente”
Ṛcīṣama“che ha un nome degno di adorazione” [epiteto di Indra]
Rebha“salmodiante” [come aggettivo significa “risuonante”]
Reṇu“seme; polline; polverina”
Ṛkṣa“nudo; orso”
Ṛkvat“orante”
Ṛjiśvan“conquistatore del succo” [di Soma]
Ṛjrāśva“fornito di cavalli veloci”
Ṛjūnas“naso dritto”
Ṛṇaṁcaya“roccaforte magnifica”
Rohiṇī“la rosseggiante”
Ṛṣabha“toro; maschio” [epiteto vedico del Puruṣa]
Ṛṣaśṛṅga“corno d’antilope”
Ṛtastubh“che inneggia la Verità”
Rukmā“aurea; radiosa”
Śabara“malizioso”
Sadāpṛṇa“sempre munifico”
Sabardughā“colei che elargisce latte o nettare” [la Vacca-di-Luce con il suo Latte-Gnosi]
Śacī“graziosa; soccorrevole; gentile; possente; abile; parola-di-potere”
Sadhri“conquistatore”
Sadhvaṁsa“di nobili origini”
Sahadeva“con gli dèi; che padroneggia il divino”
Śakapūta“purificato con concime di vacca”
Śakti“forza, potere”
Śaṅkha“conchiglia” [utilizzata per libagioni di acqua o come aerofono]
Śambara“stregone, fattucchiere; guerra, lotta”
Śamī“tensione, sforzo” [nome femminile]
Śamita“pronto, preparato”
Saṁkusuka“sgretolante” [talvolta epiteto del dio Agni in quanto disgregatore delle forme]
Sāṁkhya“riflessivo, calcolatore”
Sāṁnada“clamore”
Śaṁsa“anelante; che aspira o che proclama”
Śaṁstā“consesso”
Saṁvanana“bendisposto; propiziatorio; affascinante; che causa mutua predilezione”
Saṁvaraṇa“coperchio”
Saṁvarta“roteante”
Śaṁyu“fausto; benevolente; felice”
Śāṇóa“denso latte cagliato”
Sapratha“rinomato”
Saptagu“[dotato di] sette raggi di luce”
Saptatha“settimino”
Saptavadhri“incatenato da sette legacci”
Śārādī“pienamente illuminata”
Śaraṇyu“protettore”
Sarayu“aria, vento” [nome di una corrente divina]
Śārṅga“dotato di corna”
Sarpa“serpe”
Sārparājñī“regina dei serpenti”
Śāryāta“scorrente”
Śaryaṇāvat“denso; sottile” [il lago del cuore mistico, coppa del miele-di-Soma]
Sasa“crescita; erba; dormiente”
Śāsa“comandante”
Sasarparī“risuonante” [un aspetto della dea Vāc]
Śāśīyasī“abbondante; ricca; possente”
Śaśvatī“terra”
Śatakratu“dai cento poteri” [epiteto del dio Indra]
Śatī“pienezza” [nome di una dea]
Satyadhṛti“stabile nella Verità; imperio-di-Verità”
Satyaśrava“flusso di Verità”
Saucīka“cesellatore” [talvolta utilizzato come epiteto del dio Agni]
Śauradeva“eroe illustre”
Saurya“solare”
Savarṇa“simile, dello stesso varṇa [clan]”
Śavasī“poderosa, possente”
Śaviṣṭha“valentissimo”
Savya“contromano; opposto; rovescio” [nome di entità ostile]
Śayu“coricato; che riposa; che dorme”
Śibi“betulla; preda”
Sikatā“polvere (di roccia)”
Śimyu“vigoroso”
Sindhu“oceano; fiume”
Sindhudvīpa“isola sul mare”
Sindhukṣit“che dimora nel mare”
Śipiviṣṭa“pervaso di raggi di luce” [epiteto del dio Viṣṇu]
Śirimbiṭha“nube”
Śīṣṭa“saggio; acculturato; disciplinato; beneducato; eminente”
Śiśu“infante; giovane”
Śiva“benigno, amichevole”
Smadibha“che vanta seguaci” [nome di entità ostile]
Somāhutiḥ“che offre il Soma”
Somaka“re del Soma”
Sṛṅjaya“vittoria risoluta”
Śrona“maturo; pronto; allestito; zoppo”
Śruṣṭigu“che possiede buoi obbedienti”
Śrutabandhu“amico che sa ascoltare”
Śrutakakṣa“stanza dell’ascolto” [śruti rappresenta l’ascolto-del-vero]
Śrutaratha“dotato di cocchio rinomato”
Śrutarya“che ascolta in modo degno”
Śrutavit“che sa ascoltare” (la verità)
Stambamitra“plinto amichevole; montagna amichevole”
Sthūrayūpa“saldo pilastro; colonna di vittoria”
Subandhu“buon amico; intimamente associato”
Śucā“ardente con purezza”
Sudakṣa“estremamente abile; estremamente forte”
Sudās“che adora gli dèi in modo appropriato”
Sudeva“protetto dagli dèi; destinato agli dèi”
Sudhanva“dotato di arco eccellente”
Suhastya“dotato di mani abili”
Suḥotra“buon sacrificante”
Sukīrti“glorioso”
Sukṛtvan“che agisce in modo efficiente”
Sumedha“ben nutrito”
Sumitra“amichevole”
Śunaḥotra“che offre sacrifici propizi”
Śunaḥśepa“coda di cane”
Śundhayu“chiaro, puro”
Sūnu“incitatore”
Sūnṛtā“lieta verità” [nome di una dea]
Suparṇa“dotati di ali meravigliose; raggio”
Surādhasaḥ“ricco, munifico”
Sūri“signore; saggio; solare”
Suṣomā“dal sapore eccellente”
Śuṣṇa“pulsione focosa”
Suṣom(a)“avente un buon sapore”
Suśravasa“colui che ha un buon udito” [śruti, vedi Śrutarya]
Sutaṁbhara“che trasporta il Soma [il nettare dell’immortalità]”
Sutapā“bevitore del nettare di Soma”
Śutudrī“gravida; sovrabbondante”
Suvāstu“che ha una bella dimora”
Suveda“versato nella conoscenza”
Suvipra“estremamente competente”
Svarbhānu“celestiale all’apparenza” [nome di entità ostile]
Svarṇara“signore di Svar” [Svar è il reame dei cieli mentali]
Svaśna“estratto dalla nube”
Svasti“trionfale; felice; benedetta” [talvolta, nome di una dea]
Śyāva / Śyāvaka“di colore scuro; destriero baio; i corsieri di Sūrya”
Śyāvāśva“che possiede destrieri bai”
Śyena“falcone; aquila”
Śyūmaraśma“avente cinghie per briglie”
Tanūnapāt“autogeno; figlio di se stesso” [epiteto del dio Agni]
Tānva“intrecciato; mescolato”
Tapurmūrdha“dalla testa fatta di tapas” [tapas: calore spirituale]
Taranta“forte scroscio; rana”
Tārkṣya“oro; carro”
Tiṣya“fortunato, di buon auspicio”
Trasadasyu“colui davanti al quale i dasyu tremano; flagello delle forze avverse”
Tṛkṣu / Tṛkṣi“che avanza, che procede, che si reca”
Triśirā“a tre punte”
Triśoka“tre volte acceso dalla fiamma”
Trita Āptya“terza acqua” [simbolicamente, il terzo livello dell’esistente]
Tṛṇaskanda“cavalletta, locusta”
Tsaru“bestia strisciante; elsa (di una spada), impugnatura”
Tuji“colui che propaga”
Tūrvayāṇa“ultrapotente”
Turvaśacavallo utilizzato in battaglia [quindi, “uomo dotato di energia combattiva”]
Turvīti“vincitore eccelso”
Tūtuji“promotore”
Tvāṣṭṛ“costruttore” [se riferito al divino, è colui che edifica i mondi, il Creatore]
Ucathya“meritevole di lodi”
Udojas“dotato di una forza estrema”
Upastuta“riverito; dimorante in alto”
Upamaśravas“sommamente rinomato”
Uraṇa“montone” [simbolo di forza vitale]
Ūrdhvagrāvā“mortaio elevato”
Urdhvasadmā“che dimora in alto”
Urdhvasāna“vincitore”
Ūrjanī“la possente” [personificazione femminile della forza; manifestazione della Śakti]
Urjavya“colmo di forza”
Ūrjayantī“dotata di forza incessante”
Ūrmya“ondulante”
Uru“vasto, spazioso; profondo; eccellente”
Urucakri“che compie un lavoro di immensa vastità”
Urucī“estesa” [epiteto della dea Terra]
Uruskṣaya“che occupa distese di vastità”
Urvaśī“ampiamente estesa”
Uśana[s]“zelante; alacre”
Uśij“desiderabile, amabile, adorabile; sinceramente proteso”
Uśīnarāṇī“regina di quel popolo”
Usra“vacca; raggio di luce; albore”
Vadhrimatī“colei che ha un compagno impotente”
Vadhryaśva“che ha cavalli castrati”
Vāja“vigore; risolutezza; energia dinamica; solerzia”
Vājin“rapido; eroico; possente; alato; stallone; freccia”
Vajinī“cavalla” [vedi Aśva]
Vajrapāṇi“armato di vajra [la folgore celeste]” [epiteto del dio Indra]
Vaidadaśvi“che procura cavalli”
Vainya“amabile”
Vairāja“conquistatore”
Vaitaraṇa“traversatore del fiume”
Vala“cava, antro oscuro” [nome di entità ostile]
Vāmadeva“anelante al divino”
Vamra“formica”
Vandana“adorazione”
Vārṣagirāḥ“voce reiterante”
Vartikā“stoppino di lampada; gambo; dipinto; colore”
Varūtrī“protettrice; dea custode”
Vaśa“dimorante; vivente; aspirante; insigne”
Vasiṣṭha“che compone o rivela; che sta in piedi nel chiostro”
Vasu“eccelso; fulgido; ricco; munifico”
Vasumanā“dalla ricca immaginazione”
Vasuyu“anelante ai tesori”
Vasukṛt“sovrabbondante”
Vasuroci“eccelso raggio di luce”
Vasuśruta“d’illustre ascolto; rinomato in modo eccelso”
Vasūyava“eccellentemente risoluto”
Vātajūti“che aspira nel modo giusto”
Vātarasa“essenza dell’aere”
Vātāyana“procedente nell’aria”
Vatsa“figlio; giovane, ragazzo”
Vatsapri“in sintonia con Vātsapra [tipologia di canto]”
Vavri“nascosto, segregato”
Vayya“amico, compare”
Vedadaśva“ricco di cavalli” [simbolicamente, ricco di energie vitali]
Vena“anelante”
Venya“adorato, desiderato”
Veśa“prossimo”
Vibhīdaka“fatto a pezzi”
Vibhrāj (Vibhrāṭ)“risplendente” [V. Saurya: “risplendente come il sole”]
Vibhvan (Vibhu)“abile; penetrante; pervasivo; artiere”
Vibhuvasu“che possiede ingenti tesori”
Vidatha“devoto; combattente; diligente; saggio; dispensatore”
Vikarna“sordo” [nome di una entità ostile]
Vikuṇṭha“penetrante, acuto; irresistibile”
Vihavya“riverito”
Vimada“privo di arroganza”
Vimanā“fuori di sé”
Vipāś“senza catene; svincolata” [utilizzato pure come nome di una corrente divina]
Viprabandhu“cantore fraterno; saggio amichevole”
Viprajūti“che procede assennatamente; che guida in modo saggio”
Vīrapatnī“moglie di un eroe”
Virūpa“variegato, multiforme”
Viśāṇin“dotato di corna; dotato di zanne”
Viśiśipra“incline a sudare” [nome di una entità ostile]
Viśpalā“dalla pervasiva sezione temporale”
Viśvacarṣaṇi“onni-attivo; onniveggente”
Viśvakarma“colui che compie tutte le opere; colui la cui opera è tutto” [anche un dio]
Viśvamanā [Vaiyaśva]“che tutto vede [con i venti per destrieri]”
Viśvamitra“amico di tutti”
Viśvasāmā“integralmente serena; completamente equanime”
Viśvavārā“tutta-chiara” [nome femminile]
Viśvavāsu“benefico per tutti”
Viṣvac“posto al di fuori di”
Viśvaka“onnipervasivo; onnicapiente”
Viśvavasu“possessore di tutte le ricchezze”
Vītahavya“colui le cui offerte sono bene accette”
Vivasvan“radioso”
Vivṛha“che si separa da se stesso; che bandisce”
Vyaṁsa“dalle larghe spalle”
Vyaśva“deprivato di cavallo” [vedi Aśva]
Vṛcayā“rifugio”
Vṛka“laceratore” [nome completo: Vṛka Dasyave, “che strazia i dasyu”]
Vṛśa“bestiola, piccola creatura”
Vṛṣabha“toro; poderoso”
Vṛṣagaṇa“toro solido”
Vṛṣākapi“sole; fuoco”
Vṛṣaṇaśva“testicoli di cavallo” [testicoli: attributi di forza]
Vṛṣaṇvatī“colei che è condotta da corsieri” [epiteto della dea Uṣas]
Vṛtrahan“uccisore di Vṛtra [forza ostile]” [epiteto del dio Indra]
Yādava“rifugio di armenti”
Yadu“acqua”
Yajata“sublime”
Yakṣmanāśana“che distrugge (o che espelle) la malattia”
Yajña“sacrificio; fuoco”
Yamunā“accrescitrice”
Yati“saggio; guida”
Yātudhāna“spirito maligno” [nome di una entità ostile]
Yayāti“viaggiatore, ramingo”
Abhitapā
“grandi energie”
Abhīvarta
“vittorioso”
Abhyāvartin
“colui che ritorna”
Adhvaryu
“colui che istituisce un adhvara” [particolare yajña perlopiù rivolto al dio Soma]
Adhrigu
“la cui luce si spande copiosa; la cui vacca è nella caverna”
Agastya
“scaturito dalla pianta di Agasti” [nome botanico: Agasti Grandiflorum]
Aghamarṣaṇa
“che annulla le colpe”
Aghāśva
“avente un cavallo rischioso” [ovvero, dotato di energie vitali ardue da domare]
Agnimindha
“colui che accende il fuoco mistico”
Agniyuta
“unito al dio Agni” [A. Sthaura: “unito a Agni con forza”]
Agohya
“luminoso; impossibile da oscurare o da occultare”
Agrū
“vergine”
Ahnavāyya
“da non sottovalutare” [nome di una forza ostile]
Ākhaṇóala
“reggitore” [epiteto del dio Indra]
Aja
“non-nato, eterno; capra”
Ajīgarta
“che non ha nulla da mandar giù”
Ambarīṣa
“cielo; aere”
Āmbhṛṇī
“la possente, la grande” [Vāk A.: “dalla parola possente”]
Amhas
“ansietà, preoccupazione, travaglio, fastidio”
Aṁhomuk
“libero dall’angoscia”
Aṁśu
“raggio di luce, raggio di sole”
Aṁśumatī
“ricca di Soma; solare, radiosa”
Anānata
“non costretto; non umiliato”
Ānava
“straniero; umano”
Aṅga
“parte (di un tutto)”
Aṅgiras
epiteto del dio Agni e, per estensione, dei suoi mitici discendenti umani
Anila
“aria, vento”
Añjasī
“lineare, diretto, franco, onesto”
Antaka
“margine estremo”
Anu
“metodico”
Anumati
“acconsentimento, approvazione, ammissione; benevolente” [nome di una dea]
Apālā
“priva di protezione”
Āpayā
“dai flutti energici”
Āpnāna
zona di passaggio verso il luogo del sacrificio
Apnavāna
“dedito all’opera”
Apratiratha
“carro inarrestabile, carro privo di opposizioni”
Apsava
“donatore di acque”
Apvā
“d’acque abbondanti”
Apyā
“emerso dalle acque”
Araṭva
“ligneo”
Ārbhava
“sacro ai Ṛbhu”
Arcanānā
“colui che viaggia verso l’illuminazione creata dal Verbo”
Arcin
“splendente”
Arbuda
“polpo; lunga massa gonfia” [nome di una forza ostile dalla massa tentacolare]
Ariṣṭanemi
“conquistatore di carri dai cerchioni illesi”
Arjīka / Arjīkīya
“ricettacolo del Soma”
Arjunī
“vacca rossa” [radiosità vitale]
Arṇa
“onda, flusso” [nome di una corrente divina]
Arpita
“inserito, interposto, fissato, connesso”
Aruṇa
“rosseggiante; sole; albore”
Akṣa
“asse; perno”
Ārkṣa
“stellare” [discendente di Ṛkṣa — vedi]
Asamāti
“incomparabile” [nome collettivo di un gruppo di divinità]
Asiknī
“notte”
Aśija
“anelanti” [simbolicamente, tutti gli esseri umani che aspirano al divino]
Asita
“slegato, affrancato; scuro”
Aṣṭadaṁstra
“che ha otto zanne”
Aṣṭaka
“composto di otto parti”
Aśna
“famelico” [nome di entità ostile]
Aśuṣa
“divoratore vorace” [nome di entità ostile]
Aśva
“cavallo” [simbolo per eccellenza della forza-di-vita]
Astrabudhna
“base del cielo”
Āśvamedha
“cavallo sacrificale in azione”
Aśvāvatī
“ben fornita di cavalli”
Aśvasūktin
“cavallo dai buoni versi poetici”
Atiyāja
“esimio osservante”
Atithigva
“colui verso il quale gli ospiti [ovvero, gli dèi] dovrebbero recarsi”
Atka(ṁ)
“armatura, corazza”
Atri
“divoratore”
Aulāna
“serbatoio; discendente di Ula”
Aurava
“estensione, ampiezza, vastità”
Auśija
“aspirante”
Avasyu / Avasya
“implorante aiuto; che soccorre”
Avatsāra
“nel corso di un anno”
Āvaya
“colui che giunge”
Ayāsya
“agile, valoroso, capace”
Āyavasa
“d’illustre beneficio”
Ayu / Āyu
“essere vivente; essere animato; uomo”
Babhru
“bruno”
Bandhu
“fratello; amico; compare”
Bāraspatya
“discendente dal dio Bṛhaspati” [Bṛhaspati è il dio del mantra]
Bhajamāna
“appropriato”
Bharadvāja
“che apporta forza o rapidità”
Bhārata
“fuoco; colui che agisce”
Bharga
“effulgenza, radiosità, splendore”
Bhārgava
“arciere eccellente”
Bhauma / Bhūmya
“terrestre; proveniente da bhū (il piano materico)”
Bheda
“contrasto; che separa”
Bhikṣu
“questuante”
Bhiṣak
“guaritore”
Bhṛaddivā
“vasto-celestiale”
Bhṛadratha
“ampio carro; eroe potente; ricettacolo capiente”
Bhṛgu
“precipizio, declivio, burrone”
Bhujyu
“ricco, prospero; gioioso” [cercatore di gioia]
Bhūtāṁśa
“porzione di elemento”
Bhuvana
“creatura vivente, essere senziente”
Bindu
“goccia; punto; perla; parte infinitesimale”
Bṛbu
“artiere”
Bṛhaddiva
“ampio-celestiale”
Bṛhaduktha
“ampiamente lodato; che rivolge grandi inni di lode”
Bṛhanmati
“mente eccellentissima”
Bṛsaya
“cospiratore, che congiura contro, che trama malefici” [nome di entità ostile]
Budha
“saggio, intelligente, sveglio”
Cakṣu
“occhio” [C. Saurya: “occhio del dio-Sole Sūrya”]
Cāyamāna
“misuratore dell’ombra”
Ceda
“foro”
Citra
“illustre; meraviglioso”
Citramaha
“meravigliosamente illustre”
Citraratha
“dotato di un carro abbagliante o radioso”
Cyavāna
“attivo, dinamico; incitatore”
Dabhīti
“sterminatore”
Dadhyaṅ
“aspersore”
Damana
“che ha l’autocontrollo”
Dārbha
“fascio d’erba” [Dārbhya: ‘discendente di Dārbha’]
Daśadyu
“dieci empirei”
Daśavraja
“che ha dieci rifugi di vacche”
Dasyu
“brigante, ladro; non testimone” [nome di entità ostile]
Devaka
“divino, celestiale”
Devajāmaya
“dea delle acque”
Devala
“consacrato al dio”
Devāpi
“amico degli dèi”
Devaśravas
“ispirato dal dio”
Devavāta
“donatosi al dio; soffio divino”
Dharuṇa
“sostenitore; ricettacolo; stabile”
Dhātar
“fondatore”
Dhiṣaṇā
“saggia” [epiteto di una dea]
Dhruva
“saldo, stabile”
Dhuni
“vibrante; fremente; risuonante”
Dhunya
“chiassoso” [nome di entità ostile]
Dhvanya
“intonato; vibrante”
Dhvasra
“caduto; inaridito”
Dīrghaśravas
“dovunque rinomato”
Dīrghatama
“il più lungo, il più esteso”
Divodāsa
“servitore del dio”
Divya
“divino, celestiale”
Dravinodas
“che esaudisce qualunque anelito di ricchezza” [epiteto del dio Agni]
Droṇa
“corvo”
Dṛṣadvatī
“corrente rocciosa”
Duḥśāsu
“maligno” [nome di entità ostile]
Durgaha
“cavallo”
Durmitra
“non amichevole”
Duryoṇa
“stabile nella dimora”
Duvasyu
“reverente, adoratore”
Dvita Āptya
“terza acqua” [simbolicamente, il secondo livello dell’esistente]
Dyotana
“illuminativo, brillante”
Dyumna
“ispirato; possente; glorioso; ricco; entusiasta”
Etaśa
“radioso; variegato”
Evāvada
“realmente benefico”
Evayāmarut
“colui che origina i Marut” [nome di persona di un ṛṣi ed epiteto del dio Viṣṇu]
Gandharvī
“parola”
Garga
“toro”
Gāthīn
“cantore”
Gaurivīti
“assai stimato”
Gaveṣaṇa
“colui che si dirige verso i raggi”
Gaviṣṭhira
“immutabile nella luce”
Gaya
“ricco; florido; vitale”
Gharma
“caldo”
Ghoṣa
“rumore del crepitio del fuoco; suono del canto degli inni; suono, rumore, urlo”
Girikṣita
“che risiede in montagna (o sulle vette)”
Gopavana
“custode della foresta”
Gotama
“stracolmo di vacche; immerso nella luce”
Grāvagrābha
“colui che coglie la roccia” [la roccia rappresenta l’incosciente materiale]
Gṛtsamada
“inebriato di saggezza”
Harimanta
albero con cui si realizzavano i legnetti per l’accensione del fuoco rituale
Haryata
“anelante; lieto; piacevole”
Havirdhāna
“dimora sacrificale”
Hiraṇyagarbha
“embrione d’oro”
Hiraṇyahasta
“mani d’oro”
Hiraṇyastūpa
“aureo apogeo”
Jamadagni
“fuoco vivido”
Jaritā
“vecchio”
Jarūtha
“che fa invecchiare” [nome di entità ostile]
Jātūṣṭhira
“inflessibile, irremovibile”
Jaya
“vittoria, trionfo”
Jetṛ
“vittorioso, conquistatore”
Juhū
“lingua di fuoco; mestolo reclinato”
Jūti
“rapido; energico; che scorre senza cessa; che procede; che guida”
Kadru
“bruno”
Kakuha
“alto, eccelso, eminente”
Kakṣa
“sacello; luogo nascosto; recesso interiore”
Kakṣīva
“tenace” [Moringa oleifera (albero originario dell’India, resistente alla siccità)]
Kakṣīvan(ta)
“che acconsente a condividere; che accetta di essere asperso”
Kalaśa
“giara, ricettacolo”
Kali
“eroe; bocciolo”
Kānīta
“che invoca con fervore”
Kaṇva
“adoratore; adorabile”
Kapila
“rosso-fuoco; fulvo”
Kapota
“piccione”
Karkandhu
“pozzo asciutto”
Karikrata
“che causa forza”
Kaśirāja
“sovrano di Kaśi [Varāṇasī]”
Kaśyapa
“tartaruga; cerbiatto; pesce”
Kaurayāṇa
“vettura”
Kavaṣa
“aperto; scudo”
Kāvya / Kavya
“ispirato, poetico, profetico”
Keśī
“che tiene i capelli raccolti sopra la testa”
Ketu
“stendardo; torcia; guida; discernimento; contrassegno; intelletto; meteora”
Khela
“che scuote, che smuove”
Kīkaṭa
“misero, avaro” [nome di entità ostile]
Kṛdhukarna
“che ha orecchie corte”
Kriviṁ
“cesoie; intelaiatura” [nome di entità ostile]
Kṛpa
“compassionevole”
Kṛśa
“emaciato”
Kṛśānu
“abile arciere; [epiteto:] fuoco”
Kṛṣṇa
“scuro; nero” [inscrutabile, impenetrabile]
Kṛtayaśā
“laborioso; struggente”
Kṛtnu
“abile; talentuoso; artiere”
Kṣatra
“combattente”
Kṣatraśrī
“glorioso per autorevolezza”
Kumāra
“giovane, ragazzo”
Kuṇāru
“dal braccio avvizzito” [nome di entità ostile]
Kuṇóapāyya
“in cui si riversano come in un’anfora”
Kūrkura
“cane” [nome di entità ostile]
Kuruśravaṇa
“scaturito dai Kuru [clan dell’India vedica]”
Kuśika
“strabico” [dotato di visione imperfetta]
Kutsa
“lampo, fulmine”
Kuvitsa
“tizio”
Kuyava
“che causa un infausto raccolto” [nome di entità ostile]
Kuyavāc
“che abusa della parola” [nome di entità ostile]
Ibha
“domestico”
Idhmavāho
“provvisto di combustibile”
Ikṣvāku
“aspro”
Indrota
“sostenuto da Indra”
Iraṁmada
“lampo precedente il temporale”
Iṣa
“che possiede potenza e delizia”
Iṣkṛti
“che progredisce; che cura”
Iṭa
“tessuto; stuoia”
Labarūpāpanna
“che ha assunto la forma di una quaglia” [teriomorfismo del dio Indra]
Lakṣmaṇa
“fausto; contrassegnato dalla fortuna”
Lopāmudrā
“immagine (sigillo, segno) di un [particolare tipo di] uccello”
Madhucchandā
“i cui metri poetici sono miele” [di Soma]
Mahiṣvan
“assordante” [nome di entità ostile]
Makha
“ostinato” [nome di entità ostile]
Mamatā
“fiera, orgogliosa”
Māna
“fondamento; misura; altare”
Manasa
“pensatore”
Māndārya
“celestiale”
Māndhāta
“lento, flemmatico; inattivo”
Manu
“mente” [designa l’essere mentale per antonomasia: l’uomo]
Mānya
“onorevole, rispettabile, insigne”
Manyu
“ira”
Mārīcaḥ
“pepe” [Kaśyapaḥ M.: pepe nero]
Mathita
“sconvolto, affranto”
Matsya
“pesce”
Mātutaśva
“che ha cavalli rapidi come il vento” [che possiede un’energia vitale scattante]
Māyin
“mago”
Medhātithi
“provvisto di intelligenza”
Medhya
“vigoroso; sacro; intelligente; puro”
Mṛgaya
“che insegue, che dà la caccia”
Muni
“silenzioso”
Mūrādeva
“ottuso non divino” [nome di entità ostile]
Mūrdhanvān
“che abita nella dimora originale”
Muṣkavān
“testicoli” [attributo di potenza creativa]
Nabhāka
“inerte” [tamasico]
Nabhānediṣṭha
“la cui essenza esala dal vaso”
Nāhuṣa
“amico, compagno”
Namuci
“trattenitore” (delle acque dell’esistenza) [nome di entità ostile]
Nara
“uomo”
Nārada
“umano servizievole”
Narya
“forte”
Nārāśaṁsa
“gloria degli uomini” [nome mistico di Agni]
Nārāyaṇa
“figlio dell’uomo primordiale”
Navavāstva
“avente nove dimore”
Nema
“parte superiore; limite”
Nidhruvi
“assiduo; fedele”
Ninditāśva
“corsiero proibito”
Nīpātithi
“ospite stabilito nel profondo”
Niṣkṛti
“completo sviluppo”
Nitośa
“munifico”
Nodhā
“nonuplo, in nove parti, enneade” [N. Gautama: nove volte colmo di luce]
Nṛmedha
“uomo intelligente”
Nṛṣad
“dimorante nell’uomo; stabilito nell’essere” [nṛ è il puruṣa]
Oṣadhīḥ
“crescite” [nome di alcune divinità]
Padya
“verso [poetico], piede [poetico]”
Pajra
“solido, robusto, possente”
Paógṛbhi
“che ostacola il volo” [nome di entità ostile]
Pākasthāma
“che alberga onestà”
Pakṣya
“pertinente alle ali; schierantesi”
Paramajya
“che detiene il potere supremo”
Parameṣṭhī
“supremo”
Parāśaraḥ
“frantoio, spremitore; distruttore”
Pārāvata
“proveniente da lontano”
Parāvṛkta
“rifiutato, messo da parte”
Parāvṛja
“forza proveniente da altrove”
Paridhi
“cerchio, circonferenza; orizzonte; protezione”
Parijma
“onnipresente” [nome di un dio]
Parṇaya
“verdeggiante”
Pārṣadvāṇa
“patrono”
Parśu
“ascia, accetta; costola”
Paruṣṇī
“urentissima”
Parvata
“montagna”
Pāśadyumna
“che incatena la forza” [nome di entità ostile]
Pataṅga
“sole; scintilla; essere volante”
Pàuraḥ
“che si prodiga”
Pāvaka
“fiamma brillante, purificante” [Agni P.: “il fuoco catartico dell’aspirazione”]
Pavamāna
“colui che purifica” [epiteto del dio Soma]
Pavitra
“puro”
Pāyu
“protettore, guardia”
Peru
“liberatore; trasportatore; assetato; semenza; sole; oceano; fuoco; sboccio”
Pipru
“che si oppone”
Prabhūvasu
“copiosamente ricco, riccamente pervaso di abbondanza”
Pracetas
“felice; saggio; memore; intelligente”
Prajāvatī
“feconda; pregna; che fa scaturire” [nome di una dea della fertilità]
Prajāpati
“progenitore, padre dei popoli; creatore”
Prajāvān
“prolifico”
Pragātha
“simile a un canto”
Prātardana
“distruttore”
Pratha
“noto”
Pratibhānu
“audace, coraggioso”
Pratikṣatra
“risoluto in battaglia”
Pratiprabha
“che riflette”
Pratiratha
“combattente sul carro”
Prayoga
“connesso”
Priyamedha
“lodato per la sua intelligenza”
Pṛdākusānu
“luccicante come un serpente”
Pṛśnigu
“conducente vacche pezzate” [che rappresentano le luci variegate della Verità]
Pṛthi
“esteso”
Pṛthu
“espansivo” [P. Vainya: “espansivo amabilmente”]
Pṛthuśravas
“ampiamente rinomato”
Pūraṇa
“complemento; completamento”
Purandhi/Puraṁdhi
“buona; munifica; prolifica; amabile”
Puraya
“castello; città”
Purīṣiṇ
“che possiede terre in cui dimora e si propaga”
Purnavatsa
“figlio integro”
Pūru
“uomo” (anche plurale, “genti”)
Purumedha
“uomo molto intelligente”
Purumīëha
“che offre il nettare [di Soma]”
Purumitra
“estremamente amichevole”
Purukutsa
“lampo prolifico”
Purūravas
“che grida molto forte (o di frequente)”
Puruśanti
“pace cospicua”
Puṣṭigu
“che ha vacche ben nutrite”
Pūtadakṣa
“di puro intendimento”
Pūtakratā
“puro di mente”
Rāhūgaṇaḥ
“cospicue mandrie eclissate” [R. Gotama: molte mandrie eclissate dalla luce]
Rakṣoha
“protettore e uccisore”
Raji
“lunisolare”
Rasā
“impregnata; umida”
Rāthahavya
“che porge (o che presenta) l’offerta”
Rathaspati
“signore del carro”
Rathaviti
“su un fausto carro”
Rauhiṇa
“nato al di sotto” [nome di un ostile, nato nelle tenebre incoscienti]
Ṛbhukṣa (Ṛbhu)
“celestiale; possente”
Ṛcīṣama
“che ha un nome degno di adorazione” [epiteto di Indra]
Rebha
“salmodiante” [come aggettivo significa “risuonante”]
Reṇu
“seme; polline; polverina”
Ṛkṣa
“nudo; orso”
Ṛkvat
“orante”
Ṛjiśvan
“conquistatore del succo” [di Soma]
Ṛjrāśva
“fornito di cavalli veloci”
Ṛjūnas
“naso dritto”
Ṛṇaṁcaya
“roccaforte magnifica”
Rohiṇī
“la rosseggiante”
Ṛṣabha
“toro; maschio” [epiteto vedico del Puruṣa]
Ṛṣaśṛṅga
“corno d’antilope”
Ṛtastubh
“che inneggia la Verità”
Rukmā
“aurea; radiosa”
Śabara
“malizioso”
Sadāpṛṇa
“sempre munifico”
Sabardughā
“colei che elargisce latte o nettare” [la Vacca-di-Luce con il suo Latte-Gnosi]
Śacī
“graziosa; soccorrevole; gentile; possente; abile; parola-di-potere”
Sadhri
“conquistatore”
Sadhvaṁsa
“di nobili origini”
Sahadeva
“con gli dèi; che padroneggia il divino”
Śakapūta
“purificato con concime di vacca”
Śakti
“forza, potere”
Śaṅkha
“conchiglia” [utilizzata per libagioni di acqua o come aerofono]
Śambara
“stregone, fattucchiere; guerra, lotta”
Śamī
“tensione, sforzo” [nome femminile]
Śamita
“pronto, preparato”
Saṁkusuka
“sgretolante” [talvolta epiteto del dio Agni in quanto disgregatore delle forme]
Sāṁkhya
“riflessivo, calcolatore”
Sāṁnada
“clamore”
Śaṁsa
“anelante; che aspira o che proclama”
Śaṁstā
“consesso”
Saṁvanana
“bendisposto; propiziatorio; affascinante; che causa mutua predilezione”
Saṁvaraṇa
“coperchio”
Saṁvarta
“roteante”
Śaṁyu
“fausto; benevolente; felice”
Śāṇóa
“denso latte cagliato”
Sapratha
“rinomato”
Saptagu
“[dotato di] sette raggi di luce”
Saptatha
“settimino”
Saptavadhri
“incatenato da sette legacci”
Śārādī
“pienamente illuminata”
Śaraṇyu
“protettore”
Sarayu
“aria, vento” [nome di una corrente divina]
Śārṅga
“dotato di corna”
Sarpa
“serpe”
Sārparājñī
“regina dei serpenti”
Śāryāta
“scorrente”
Śaryaṇāvat
“denso; sottile” [il lago del cuore mistico, coppa del miele-di-Soma]
Sasa
“crescita; erba; dormiente”
Śāsa
“comandante”
Sasarparī
“risuonante” [un aspetto della dea Vāc]
Śāśīyasī
“abbondante; ricca; possente”
Śaśvatī
“terra”
Śatakratu
“dai cento poteri” [epiteto del dio Indra]
Śatī
“pienezza” [nome di una dea]
Satyadhṛti
“stabile nella Verità; imperio-di-Verità”
Satyaśrava
“flusso di Verità”
Saucīka
“cesellatore” [talvolta utilizzato come epiteto del dio Agni]
Śauradeva
“eroe illustre”
Saurya
“solare”
Savarṇa
“simile, dello stesso varṇa [clan]”
Śavasī
“poderosa, possente”
Śaviṣṭha
“valentissimo”
Savya
“contromano; opposto; rovescio” [nome di entità ostile]
Śayu
“coricato; che riposa; che dorme”
Śibi
“betulla; preda”
Sikatā
“polvere (di roccia)”
Śimyu
“vigoroso”
Sindhu
“oceano; fiume”
Sindhudvīpa
“isola sul mare”
Sindhukṣit
“che dimora nel mare”
Śipiviṣṭa
“pervaso di raggi di luce” [epiteto del dio Viṣṇu]
Śirimbiṭha
“nube”
Śīṣṭa
“saggio; acculturato; disciplinato; beneducato; eminente”
Śiśu
“infante; giovane”
Śiva
“benigno, amichevole”
Smadibha
“che vanta seguaci” [nome di entità ostile]
Somāhutiḥ
“che offre il Soma”
Somaka
“re del Soma”
Sṛṅjaya
“vittoria risoluta”
Śrona
“maturo; pronto; allestito; zoppo”
Śruṣṭigu
“che possiede buoi obbedienti”
Śrutabandhu
“amico che sa ascoltare”
Śrutakakṣa
“stanza dell’ascolto” [śruti rappresenta l’ascolto-del-vero]
Śrutaratha
“dotato di cocchio rinomato”
Śrutarya
“che ascolta in modo degno”
Śrutavit
“che sa ascoltare” (la verità)
Stambamitra
“plinto amichevole; montagna amichevole”
Sthūrayūpa
“saldo pilastro; colonna di vittoria”
Subandhu
“buon amico; intimamente associato”
Śucā
“ardente con purezza”
Sudakṣa
“estremamente abile; estremamente forte”
Sudās
“che adora gli dèi in modo appropriato”
Sudeva
“protetto dagli dèi; destinato agli dèi”
Sudhanva
“dotato di arco eccellente”
Suhastya
“dotato di mani abili”
Suḥotra
“buon sacrificante”
Sukīrti
“glorioso”
Sukṛtvan
“che agisce in modo efficiente”
Sumedha
“ben nutrito”
Sumitra
“amichevole”
Śunaḥotra
“che offre sacrifici propizi”
Śunaḥśepa
“coda di cane”
Śundhayu
“chiaro, puro”
Sūnu
“incitatore”
Sūnṛtā
“lieta verità” [nome di una dea]
Suparṇa
“dotati di ali meravigliose; raggio”
Surādhasaḥ
“ricco, munifico”
Sūri
“signore; saggio; solare”
Suṣomā
“dal sapore eccellente”
Śuṣṇa
“pulsione focosa”
Suṣom(a)
“avente un buon sapore”
Suśravasa
“colui che ha un buon udito” [śruti, vedi Śrutarya]
Sutaṁbhara
“che trasporta il Soma [il nettare dell’immortalità]”
Sutapā
“bevitore del nettare di Soma”
Śutudrī
“gravida; sovrabbondante”
Suvāstu
“che ha una bella dimora”
Suveda
“versato nella conoscenza”
Suvipra
“estremamente competente”
Svarbhānu
“celestiale all’apparenza” [nome di entità ostile]
Svarṇara
“signore di Svar” [Svar è il reame dei cieli mentali]
Svaśna
“estratto dalla nube”
Svasti
“trionfale; felice; benedetta” [talvolta, nome di una dea]
Śyāva / Śyāvaka
“di colore scuro; destriero baio; i corsieri di Sūrya”
Śyāvāśva
“che possiede destrieri bai”
Śyena
“falcone; aquila”
Śyūmaraśma
“avente cinghie per briglie”
Tanūnapāt
“autogeno; figlio di se stesso” [epiteto del dio Agni]
Tānva
“intrecciato; mescolato”
Tapurmūrdha
“dalla testa fatta di tapas” [tapas: calore spirituale]
Taranta
“forte scroscio; rana”
Tārkṣya
“oro; carro”
Tiṣya
“fortunato, di buon auspicio”
Trasadasyu
“colui davanti al quale i dasyu tremano; flagello delle forze avverse”
Tṛkṣu / Tṛkṣi
“che avanza, che procede, che si reca”
Triśirā
“a tre punte”
Triśoka
“tre volte acceso dalla fiamma”
Trita Āptya
“terza acqua” [simbolicamente, il terzo livello dell’esistente]
Tṛṇaskanda
“cavalletta, locusta”
Tsaru
“bestia strisciante; elsa (di una spada), impugnatura”
Tuji
“colui che propaga”
Tūrvayāṇa
“ultrapotente”
Turvaśa
cavallo utilizzato in battaglia [quindi, “uomo dotato di energia combattiva”]
Turvīti
“vincitore eccelso”
Tūtuji
“promotore”
Tvāṣṭṛ
“costruttore” [se riferito al divino, è colui che edifica i mondi, il Creatore]
Ucathya
“meritevole di lodi”
Udojas
“dotato di una forza estrema”
Upastuta
“riverito; dimorante in alto”
Upamaśravas
“sommamente rinomato”
Uraṇa
“montone” [simbolo di forza vitale]
Ūrdhvagrāvā
“mortaio elevato”
Urdhvasadmā
“che dimora in alto”
Urdhvasāna
“vincitore”
Ūrjanī
“la possente” [personificazione femminile della forza; manifestazione della Śakti]
Urjavya
“colmo di forza”
Ūrjayantī
“dotata di forza incessante”
Ūrmya
“ondulante”
Uru
“vasto, spazioso; profondo; eccellente”
Urucakri
“che compie un lavoro di immensa vastità”
Urucī
“estesa” [epiteto della dea Terra]
Uruskṣaya
“che occupa distese di vastità”
Urvaśī
“ampiamente estesa”
Uśana[s]
“zelante; alacre”
Uśij
“desiderabile, amabile, adorabile; sinceramente proteso”
Uśīnarāṇī
“regina di quel popolo”
Usra
“vacca; raggio di luce; albore”
Vadhrimatī
“colei che ha un compagno impotente”
Vadhryaśva
“che ha cavalli castrati”
Vāja
“vigore; risolutezza; energia dinamica; solerzia”
Vājin
“rapido; eroico; possente; alato; stallone; freccia”
Vajinī
“cavalla” [vedi Aśva]
Vajrapāṇi
“armato di vajra [la folgore celeste]” [epiteto del dio Indra]
Vaidadaśvi
“che procura cavalli”
Vainya
“amabile”
Vairāja
“conquistatore”
Vaitaraṇa
“traversatore del fiume”
Vala
“cava, antro oscuro” [nome di entità ostile]
Vāmadeva
“anelante al divino”
Vamra
“formica”
Vandana
“adorazione”
Vārṣagirāḥ
“voce reiterante”
Vartikā
“stoppino di lampada; gambo; dipinto; colore”
Varūtrī
“protettrice; dea custode”
Vaśa
“dimorante; vivente; aspirante; insigne”
Vasiṣṭha
“che compone o rivela; che sta in piedi nel chiostro”
Vasu
“eccelso; fulgido; ricco; munifico”
Vasumanā
“dalla ricca immaginazione”
Vasuyu
“anelante ai tesori”
Vasukṛt
“sovrabbondante”
Vasuroci
“eccelso raggio di luce”
Vasuśruta
“d’illustre ascolto; rinomato in modo eccelso”
Vasūyava
“eccellentemente risoluto”
Vātajūti
“che aspira nel modo giusto”
Vātarasa
“essenza dell’aere”
Vātāyana
“procedente nell’aria”
Vatsa
“figlio; giovane, ragazzo”
Vatsapri
“in sintonia con Vātsapra [tipologia di canto]”
Vavri
“nascosto, segregato”
Vayya
“amico, compare”
Vedadaśva
“ricco di cavalli” [simbolicamente, ricco di energie vitali]
Vena
“anelante”
Venya
“adorato, desiderato”
Veśa
“prossimo”
Vibhīdaka
“fatto a pezzi”
Vibhrāj (Vibhrāṭ)
“risplendente” [V. Saurya: “risplendente come il sole”]
Vibhvan (Vibhu)
“abile; penetrante; pervasivo; artiere”
Vibhuvasu
“che possiede ingenti tesori”
Vidatha
“devoto; combattente; diligente; saggio; dispensatore”
Vikarna
“sordo” [nome di una entità ostile]
Vikuṇṭha
“penetrante, acuto; irresistibile”
Vihavya
“riverito”
Vimada
“privo di arroganza”
Vimanā
“fuori di sé”
Vipāś
“senza catene; svincolata” [utilizzato pure come nome di una corrente divina]
Viprabandhu
“cantore fraterno; saggio amichevole”
Viprajūti
“che procede assennatamente; che guida in modo saggio”
Vīrapatnī
“moglie di un eroe”
Virūpa
“variegato, multiforme”
Viśāṇin
“dotato di corna; dotato di zanne”
Viśiśipra
“incline a sudare” [nome di una entità ostile]
Viśpalā
“dalla pervasiva sezione temporale”
Viśvacarṣaṇi
“onni-attivo; onniveggente”
Viśvakarma
“colui che compie tutte le opere; colui la cui opera è tutto” [anche un dio]
Viśvamanā [Vaiyaśva]
“che tutto vede [con i venti per destrieri]”
Viśvamitra
“amico di tutti”
Viśvasāmā
“integralmente serena; completamente equanime”
Viśvavārā
“tutta-chiara” [nome femminile]
Viśvavāsu
“benefico per tutti”
Viṣvac
“posto al di fuori di”
Viśvaka
“onnipervasivo; onnicapiente”
Viśvavasu
“possessore di tutte le ricchezze”
Vītahavya
“colui le cui offerte sono bene accette”
Vivasvan
“radioso”
Vivṛha
“che si separa da se stesso; che bandisce”
Vyaṁsa
“dalle larghe spalle”
Vyaśva
“deprivato di cavallo” [vedi Aśva]
Vṛcayā
“rifugio”
Vṛka
“laceratore” [nome completo: Vṛka Dasyave, “che strazia i dasyu”]
Vṛśa
“bestiola, piccola creatura”
Vṛṣabha
“toro; poderoso”
Vṛṣagaṇa
“toro solido”
Vṛṣākapi
“sole; fuoco”
Vṛṣaṇaśva
“testicoli di cavallo” [testicoli: attributi di forza]
Vṛṣaṇvatī
“colei che è condotta da corsieri” [epiteto della dea Uṣas]
Vṛtrahan
“uccisore di Vṛtra [forza ostile]” [epiteto del dio Indra]
Yādava
“rifugio di armenti”
Yadu
“acqua”
Yajata
“sublime”
Yakṣmanāśana
“che distrugge (o che espelle) la malattia”
Yajña
“sacrificio; fuoco”
Yamunā
“accrescitrice”
Yati
“saggio; guida”
Yātudhāna
“spirito maligno” [nome di una entità ostile]
Yayāti
“viaggiatore, ramingo”


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